..::Tematiche di Religione::..
printprintFacebook
 
Vote | Print | Email Notification    
Author
Facebook  

Miti e Fatti Ebrei - Palestina

Last Update: 8/5/2014 10:40 AM
10/3/2007 6:35 PM
 
Modify
 
Quote
OFFLINE
Verso Suez, di Mitchell G. Bard

Miti da confutare

01. "I governi arabi erano pronti ad accettare Israele dopo la Guerra del 1948"
02. "L'attacco militare israeliano non era stato provocato"
03. "Israele e' stato usato da Francia e Gran Bretagna per promuovere i loro
interessi imperialistici"
04. "Durante il conflitto di Suez fu evidente il cieco appoggio degli Stati
Uniti ad Israele"

[I miti in dettaglio]

01. MITO

"I governi arabi erano pronti ad accettare Israele dopo la Guerra del 1948"

01. FATTI

Nell'autunno del 1948, il Consiglio di Sicurezza dell'ONU chiese ad Israele
ed agli stati arabi di negoziare un'armistizio. L'Egitto acconsenti', ma
solo dopo che Israele ebbe messo in rotta il suo esercito spingendolo fino
ad El Arish nel Sinai. In quel momento i Britannici erano pronti a difendere
l'Egitto ai sensi di un trattato anglo-egiziano, ma piuttosto che accettare
l'umiliazione dell'assistenza britannica, gli Egizi incontrarono gli
Israeliani a Rodi.

Il mediatore ONU Ralph Bunche li porto' tutti e due al tavolo della
conferenza, ed avrebbe ricevuto poi il Nobel per la Pace. Egli li ammoni'
che la delegazione che abbandonava i negoziati sarebbe stata incolpata del
loro fallimento.

Nell'estate del 1949, erano stati negoziati degli armistizi tra Israele ed
Egitto, Giordania, Libano e Siria. L'Iraq, che aveva combattuto anch'esso
contro Israele, rifiuto' di unirsi al gruppo. Bunche ebbe successo a Rodi
perche' insisteva su colloqui bilaterali diretto tra Israele ed ogni singolo
stato arabo.

Nel frattempo, l'11 Dicembre 1948, l'Assemblea Generale adotto' una
risoluzione che chiedeva alle parti di negoziare la pace e di creare una
Commissione di Conciliazione per la Palestina, composta dagli Stati Uniti,
dalla Francia e dalla Turchia. Tutte le delegazioni arabe votarono contro.

Dopo il 1949, gli Arabi insistettero perche' Israele accettasse i confini
della risoluzione di spartizione del 1947 e rimpatriasse i profughi
palestinesi, prima di negoziare la fine della guerra che LORO avevano
iniziato. Questo era un nuovo approccio che avrebbero usato dopo le
sconfitte successive: la dottrina della guerra a responsabilita' limitata.
Secondo questa dottrina, un aggressore puo' respingere una soluzione di
compromesso e scommettere su una guerra per conseguire tutto, sapendo che,
anche se perde, puo' chiedere che venga ripristinato lo status quo.

02. MITO

"L'attacco militare israeliano non era stato provocato"

02. FATTI

L'Egitto aveva mantenuto il suo stato di belligeranza con Israele anche dopo
la firma dell'armistizio. La prima dimostrazione di cio' fu la chiusura del
Canale di Suez alle navi israeliane. Il 9 Agosto 1949, la Commissione Mista
d'Armistizio accolse il reclamo israeliano contro il blocco illegale del
canale da parte dell'Egitto. Il negoziatore Ralph Bunche dichiaro': "Ci
dovrebbe essere libero movimento per le navi in buona fede e non dovrebbe
essere consentito il rimanere di alcun vestigio del blocco bellico, dato che
contraddice sia la lettera che lo spirito degli accordi armistiziali". [1]

Il 1 Settembre 1951 il Consiglio di Sicurezza ordino' all'Egitto di aprire
il Canale alle navi israeliane. L'Egitto rifiuto' di obbedire.

Il Ministro degli Esteri egiziano, Muhammad Salah al-Din, disse all'inizio
del 1954:

"Il popolo arabo non ha remora a dichiarare: 'Non saremo soddisfatti che
dalla completa cancellazione d'Israele dalla mappa del Medio Oriente'". [2]

Nel 1955 il Presidente dell'Egitto Gamal Abdel Nasser comincio' ad importare
armi dal Blocco sovietico per accumulare il suo arsenale per il confronto
con Israele. A breve termine, pero' impiego' una nuova tattica per
proseguire la guerra dell'Egitto contro Israele. Egli annuncio' il 31 Agosto
1955:

"L'Egitto ha deciso di inviare i suoi eroi, i discepoli del Faraone ed i
figli dell'Islam, e costoro ripuliranno la terra di Palestina ... Non ci
sara' pace sul confine israeliano perche' noi esigiamo vendetta, e la
vendetta e' la morte d'Israele". [3]

Questi "eroi" erano i terroristi arabi, o Fedayin, addestrati ed
equipaggiati dai servizi segreti egizi per intraprendere attacchi ostili
lungo il confine ed infiltrarsi in Israele per commettere sabotaggi ed
omicidi. I Fedayin operavano soprattutto da basi in Giordania, in modo che
fosse la Giordania a subire le rappresaglie israeliane, che non mancavano
mai. Gli attacchi terroristici violavano le clausole dell'armistizio che
vietavano l'inizio delle ostilita' da parte di forze paramilitari; eppure,
fu Israele ad essere condannato dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU per i
suoi contrattacchi.

L'escalation continuo' con il blocco egiziano degli Stretti di Tiran, e con
la nazionalizzazione del Canale di Suez da parte di Nasser nel Luglio 1956.
Il 14 Ottobre, Nasser chiari' il suo intento:

"Non sto combattendo solo contro Israele. Il mio compito e' liberare il
mondo arabo dalla distruzione portata attraverso gli intrighi israeliani,
che hanno le loro radici all'estero. Il nostro odio e' fortissimo. Non ha
senso parlare di pace con Israele. Non c'e' proprio spazio alcuno per i
negoziati". [4]

Meno di due settimane piu' tardi, il 25 Ottobre, l'Egitto firmo' un accordo
tripartito con la Siria e la Giordania che pose Nasser a capo delle forze
armate di tutti e tre.

La continuazione del blocco del Canale di Suez e del Golfo di Aqaba alle
navi israeliane, insieme con l'accrescersi degli attacchi dei Fedayin e la
bellicosa delle recenti dichiarazioni arabe, convinsero Israele, col
sostegno della Gran Bretagna e della Francia, ad attaccare l'Egitto il 29
Ottobre 1956. L'attacco israeliano all'Egitto ebbe successo, con le forze
israeliane che catturarono la Striscia di Gaza, gran parte del Sinai e Sharm
al-Sheikh. Nei combattimenti mori' un totale di 231 soldati.

L'ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite Abba Eban spiego' le
provocazioni al Consiglio di Sicurezza il 30 Ottobre:

"Nei sei anni in cui e' stata in vigore questa belligeranza in barba
all'armistizio, ci sono stati 1.843 rapine a mano armata e furti, 1.339
scontri con le forze armate egizie, 435 casi di incursioni dal territorio
controllato dagli Egizi, 172 sabotaggi perpetrati da unita' militari
egiziane e dai Fedayin in Israele. Come risultato di questi atti di
ostilita' egizi dentro Israele, 364 Israeliani furono feriti, e 101 uccisi.
Solo nel 1956, come risultato di quest'aspetto dell'aggressione egizia, sono
stati uccisi 28 Israeliani e 127 sono stati feriti. [5]

Uno dei motivi per cui queste incursioni erano tanto intollerabili per
Israele fu che il paese aveva scelto di creare un esercito permanente
relativamente piccolo e di affidarsi soprattutto alle riserve in caso di
guerra. Questo significava che Israele aveva una piccola forza pronta a
combattere in caso d'emergenza, e che le minacce che provocavano la
mobilitazione delle riserve possono virtualmente paralizzare il paese, e che
l'attacco iniziale del nemico dev'essere contenuto per il tempo necessario a
completare la mobilitazione.

03. MITO

"Israele e' stato usato da Francia e Gran Bretagna per promuovere i loro
interessi imperialistici"

03. FATTI

Eisenhower era riuscito a persuadere i Britannici ed i Francesi a non
attaccare l'Egitto dopo la nazionalizzazione del Canale di Suez da parte di
Nasser in Luglio. Quando nelle settimane successive l'accordo sull'uso del
Canale si dimostro' efficace, divenne sempre piu' difficile giustificare
un'azione militare. Eppure, i Francesi ed i Britannici volevano
disperatamente rimettere Nasser al suo posto e riconquistare quel bene
strategico.

I Francesi si erano avvicinati sempre piu' al nuovo governo israeliano, dal
punto di vista politico, diplomatico e militare. Difatti, nei successivi due
decenni, i Francesi sarebbero divenuti il principale fornitore d'armi
d'Israele. L'atteggiamento britannico verso Israele era cambiato poco dal
periodo del Mandato. L'amarezza che rimaneva dalla battaglia lunga quasi tre
decenni contro i Sionisti, insieme con la perdurante alleanza con la
Giordania, scoraggiavano ogni cambio di politica.

Ma i Francesi conclusero comunque, che potevano usare il timore israeliano
di un'aggressione egiziana e la prosecuzione del blocco dome pretesto per il
loro attacco contro Nasser, ed i Britannici non potevano perder l'occasione
di aggregarvisi.

Percio' le tre nazioni si accordarono infine su un piano in cui Israele
avrebbe paracadutato delle truppe presso il Canale ed avrebbe mandato le sue
forze corazzate attraverso il deserto del Sinai. I Britannici ed i Francesi
allora avrebbero richiesto ad entrambi i contendenti di ritirarsi dalla zona
del canale, pensando che gli Egiziani avrebbero rifiutato. A quel punto, le
truppe britanniche e francesi sarebbero state inviate a "proteggere" il
canale.

Dal punto di vista israeliano, la prosecuzione del blocco del Canale di Suez
e del Golfo di Aqaba, insieme con la crescita degli attacchi dei Fedayi, e
la bellicosita' delle recenti affermazioni arabe, rendevano la situazione
intollerabile. Piuttosto che continuare a combattere con i terroristi una
guerra d'attrito ed aspettare che Nasser ed i suoi alleati riuscissero ad
accumulare forze sufficienti per una nuova guerra, Ben-Gurion decise di
lanciare un attacco preventivo. Egli pensave che il sostegno britannico e
francese lo avrebbe riparato dall'opposizione degli Stati Uniti. Aveva
torto. [6]

04. MITO

"Durante il conflitto di Suez fu evidente il cieco appoggio degli Stati
Uniti ad Israele"

04. FATTI

Il Presidente Dwight Eisenhower fu turbato dal fatto che Israele, Francia e
Gran Bretagna avevano segretamente pianificato la campagna per sfrattare
l'Egitto dal Canale di Suez. Il non aver Israele avvertito gli Stati Uniti
delle sue intenzioni, insieme con l'aver ignorato le richieste americane di
non entrare in guerra, produssero tensione tra i paesi. Gli Stati Uniti in
seguito si unirono all'Unione Sovietica (ironicamente, poco dopo che i
Sovietici ebbero invaso l'Ungheria) in una campagna per costringere Israele
a ritirarsi. Questo comprendeva una minaccia d'interruzione di tutta
l'assistenza americana, di sanzioni ONU e dell'espulsione dall'ONU (vedi il
carteggio tra Ben Gurion ed Eisenhower).

La pressione americana porto' alla ritirata israeliana dalle aree che aveva
conquistato senza ottenere alcuna concessione dagli Egiziani. Questo semino'
i semi della Guerra del 1967.

Una delle ragioni per cui Israele cedette fu l'assicurazione che egli diede
al Primo Ministro David Ben Gurion. Prima di evacuare Sharm al-Sheikh, il
punto strategico che guardava gli Stretti di Tiran, Israele strappo' una
promessa che gli Stati Uniti avrebbero mantenuto la liberta' di navigazione
sulla via d'acqua. [7] Inoltre, Washington sponsorizzo' una risoluzione ONU
che creava la Forza d'Emergenza delle Nazioni Unite per sorvegliare i
territori abbandonati dalle forze israeliane.

La guerra sospese temporaneamente le attivita' dei Fedayin; pero', esse
furono rinnovate alcuni anni dopo da un gruppo di organizzazioni
terroristiche con radi legami tra loro che divenne noto come
l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP).

--
Note:

[1] Eliezer Ereli," The Bat Galim Case Before the Security Council," Middle
Eastern Affairs, (April 1955), pp. 108-9.

[2] Al-Misri, (April 12, 1954).

[3] Middle Eastern Affairs, (December 1956), p. 461.

[4] Middle Eastern Affairs, (December 1956), p. 460.

[5] Security Council Official Records, S/3706, (October 30, 1956), p. 14.

[6] Mitchell Bard, The Complete Idiot's Guide to Middle East Conflicts. NY:
MacMillan, 1999, pp. 208-209.

[7] Janice Gross Stein and Raymond Tanter, Rational Decision Making:
Israel*s Security Choices ,(OH: Ohio State University, 1976), p. 163.
Previous page | 1 2 3 | Next page
New Thread
 | 
Reply
Cerca nel forum
Tag discussione
Discussioni Simili   [vedi tutte]
mio video contro la guerra (22 posts, agg.: 7/6/2007 7:36 AM)

Home Forum | Album | Users | Search | Log In | Register | Admin
Create your free community and forum! Register to FreeForumZone
FreeForumZone [v.5.2] - Leggendo la pagina si accettano regolamento e privacy
Tutti gli orari sono GMT+01:00. Adesso sono le 12:28 PM. : Printable | Mobile
Copyright © 2000-2021 FFZ srl - www.freeforumzone.com