00 11/12/2014 10:18 AM
TEL AVIV - Continuna in Cisgiordania il clima di forte tensione dopo l'attentato di mercoledì scorso a Gerusalemme, l'uccisione ieri di un soldato israeliano a Tel Aviv e l'aggressione a tre coloni ebrei in Cisgiordania che ha provocato la morte di una israeliana di 25 anni. La polizia israeliana ha dispiegato agenti ad al-Mughayir, il villaggio in cui coloni ebrei hanno dato fuoco questa notte a una moschea vicino a Ramallah, in Cisgiordania. Lo ha detto il capo della polizia dello Stato ebraico, Micky Rosenfeld, aggiungendo che disordini sono in corso nell'area e che per ora è impossibile indagare sui fatti.

Non ha tuttavia spiegato se si tratti di proteste violente, come accade spesso in casi di questo genere. Intanto, il sindaco del villaggio Faraj al-Naasan ha detto di non avere dubbi sul fatto che gli autori del gesto siano coloni, citando un precedente attacco analogo contro un'altra moschea del paese avvenuto due anni fa e i frequenti attacchi dei coloni contro veicoli e campi coltivati a olive. "Solo coloni ebrei farebbero qualcosa del genere", ha dichiarato al-Naasan.

Qualche ora dopo l'incendio della moschea, una bottiglia molotov è stata lanciata nella notte contro l'antica sinagoga di Shfaram, città araba nel nord d'Israele. L'attacco a Shfaram ha provocato danni minori, ma è indicativo del clima di crescente tensione fra arabi e israeliani. A Shfaram, dove abitano praticamente solo arabi israeliani, l'antica sinagoga non viene usata per il culto ma è custodita dalle autorità locali. Nel quartiere di Gerusalemme Beit Safafa, intanto, ignoti hanno scritto graffiti contro gli arabi e vandalizzato delle auto. Su un marciapiede si leggono le parole: "No auto, no arabi".

Il leader palestinese Abu Mazen ha accusato il gruppo fondamentalista Hamas per i recenti attacchi alle sedi di Fatah a Gaza.


«Il Mondo non sarà mai abbastanza vasto, né l’Umanità abbastanza forte per essere degni di Colui che li ha creati e vi si è incarnato»
(P. Teilhard de Chardin, La vision du passé, in “Inno dell’universo”, Queriniana, Brescia 1995, p. 76)>>