00 6/23/2011 10:57 AM
L'Aquila, 22 giu. - (Adnkronos/Labitalia) - "La prima volta che ho partecipato a una riunione in Confindustria ho detto: non sono venuta qui a fare moralismi e prediche, ma per camminare insieme a voi". Con queste parole Suor Daniela Di Bacco, 46 anni, dirigente scolastica a L'Aquila in una scuola elementare che dopo il terremoto ha riaperto i battenti in una sede provvisoria a Pettino, racconta l'inizio della sua avventura nell'associazionismo d'impresa. Dallo scorso 22 febbraio, infatti, Suor Daniela fa parte del direttivo di Confindustria della provincia dell'Aquila, 'invitata permanente' da parte del presidente Fabio Spinosa Pingue.



L'attivissima Suor Daniela (e' anche responsabile della gestione del personale dell'Istituto della Dottrina Cristiana che ha piu' di 20 sedi sparse tra Italia, Congo e Bolivia) ha portato un vento di novita' nelle attivita' dell'associazione degli imprenditori aquilani. "Abbiamo avviato borse lavoro per le aziende a costo zero, in collaborazione con il mondo del volontariato rispondendo a due esigenze ben precise: da una parte, quella della aziende che hanno costi altissimi per il lavoro e, dall'altra, quella di formazione di molti giovani". Non solo. "Abbiamo varato borse di studio per i ragazzi meritevoli e a settembre fare un convegno sul volontariato e l'impresa, perche' dobbiamo anche puntare alla ricostruzione sociale".



E Suor Daniela ha pensato anche alla formazione degli imprenditori. "Faremo un ciclo di incontri con la collaborazione di Fabrizio Politi, ordinario di diritto costituzionale e preside della Facolta' di Economia all'Universita' de L'Aquila, su etica e economia e su etica e politica".



Suor Daniela si e' lanciata in questa nuova missione con entusiasmo "anche grazie alla guida di Suor Nazzarena Di Paolo, Madre Generale dell'Istituto Dottrina Cristiana, che l'anno scorso ha ricevuto il riconoscimento 'Mela d'Oro' dalla Fondazione Bellisario". "Ho accettato la sfida -ribadisce- perche' fare apostolato oggi vuol dire stare in mezzo alla gente ed esprimere con i fatti i nostri valori: se la mia presenza in Confindustria non fosse stata operativa, non avrei accettato l'incarico".



Suor Daniela e' stata accolta molto bene dai colleghi confindustriali. "Alcuni di loro mi hanno anche affidato missioni 'speciali', per aiutare qualche loro dipendente in difficolta' familiari". Missioni, neanche a dirlo, ovviamente compiute.